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giovedì 15 giugno 2017

Scherzi da matrimonio


Il giorno del matrimonio richiama, inesorabilmente, la parola scherzi.
Sì gli sposi sono, per qualche arcano motivo, oggetto di scherzi da parte dei loro amici che con la complicità dei genitori (di soliti a cedere sono le mamme) si intrufulano nella casa degli sposi e preparano delle vere e proprie trappole.

Che poi lo scherzo più innoquo è avere il talamo nuziale cosparso di riso.


Se vi state chiedendo se a me hanno fatto questo scherzetto, ebbese sì: le mie amiche, incaricate come da tradizione di rifare il letto, hanno sparpagliato un chilo di riso tra le lenzuola.

Un motivo però c'è e il simpatico gesto è stato un gesto di rivalza rispetto allo scherzo che noi, futuri sposini, avevamo fatto a una delle mie amiche.

Già perchè noi siamo una coppia stramba: gli scherzi li abbiamo fatti noi ai nostri invitati!

Ora vi raccono quello che sicuramente ci è venuto meglio e ci ha divertito di più.

Il matrimonio risale a maggio di 10 anni fa quando in tutti i telegiornali e in tutte le trasmissioni televisive non si d'altro che dei DICO. Ve li ricordate? Erano il primo abbozzo, il primo tentativo di mettere ordine alla situazione delle coppie di fatto. E naturalmente c'era stata una levata di scudi del Vaticano che molto poco gradiva la cosa.

Ok la faccio breve e vi racconto lo scherzo.

Ho chiamato una mia amica invitata al matrimonio e alla quale avevamo prenotato la camera d'albergo perchè abitava fuori Roma e quindi avrebbe avuto bisogno di dormire due notti in città.

Ho chiamato e le ho detto che c'erano stati dei problemi a prenotare la camera.  Il problema principale era dovuto al fatto che la riciesta era per una camera doppia: gli albergatori romani, vista la situazione e per non avere problemi con il Vaticano, richiedevano il certificato di matrimonio per poter prenotare camere doppie.

Ecco tutto quello che sono riuscita a dire io per telefono, perchè poi mi è venuto talmente da ridere che ho passatto il bollente telefono al mio futuro sposo che, devo dire ha molta più faccia tosta di me e ha portato avanti lo scherzo per molti minuti.

Ditelo che siete curiosi e che volete sapere la reazione della mia amica.

Naturalmente ha creduto alle nostre parole e naturalmente si è molto indignata per la presa di posizione degli albergatori romani.

Che poi, lei si era saposata da poco (da sei mesi) e non avrebbe avuto alcun problema a recuperare il suo certificato di matrimonio, ma come avrebbero fatto i suoi genitori (anchessi invitati al matrimonio) a fornire il certificato di matrimonio che si erano sposati da più di 30 anni?

Ecco qui che il mio futuro marito ha detto una frase che rimarrà storica: non c'è problema, dopo i 30 anni passa in prescrizione e non c'è più bisogno di mostrare il certificato di matrimonio.

Io sono ancora qui che rido, ma dall'altra parte del telefono la notizia è stata presa sul serio...

Solo il marito della mia amica, a telefonata finita, ha provato a insinuare il dubbio che forse la telefonata era uno scherzo...

...potete ben capire che mi è andata bene ad avere avuto il letto riempito di riso... poteva anche andarmi peggio!!!

Con questo post partecipo a





Se avete voglia di dire al vostra e di partecipare alla raccolta con una vostra ispirazione a tema #fioridarancio potete scrivere un post e lasciare il link qui sotto.

6 commenti:

  1. What a funny story!!!! I laughed so much. Here in Australia we are known for our sense of
    humour. No one is safe from our teasing and it sounds like you and your friends are the same.
    A happy day to you. x

    RispondiElimina
  2. Ahahahhhaha, ma che bastardi!!!
    Si può dire vero?

    RispondiElimina
  3. Ahahahah! Bellissimo scherzo (quello del certificato, il riso nel letto un po' meno)!!! :)
    Noi per fortuna ci siamo sposati nella mia città e la casa l'avevamo (in affitto) a 700 km e quindi gli scherzi ce li siamo risparmiati... A mio fratello hanno riempito la stanza da letto di carta igienica e qualche altra simpatia così... :P

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Alla mia amica (quella alla quale abbiamo fatto lo scherzo telefonico) avevano nascosto delle sveglie con la suoneria che sarebbe scattata nel cuore della notte...per fortuna ha sentito prima il ticchettio!!!

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Grazie per essere passato di qua e aver lasciato un commento

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