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Visualizzazione dei post da Aprile, 2014

Segna posto fai da te riciclando i tappi di sughero

Lo so, mi perdo nei dettagli dell'organizzazione, che volete fare, sono fatta così!

Il segnaposto ho preparato oggi può andar bene un po' per tutte le occasioni, basta cambiare il colore del nastrino: tutti rossi per una cena di laurea, oppure rosa e azzurri per i battesimi.

Giochiamo con l'Arte: il campo di grano con volo di corvi a modo nostro

Riprendiamo l'appuntamento con il Cantico delle Creature dopo la pausa delle vacanze pasquali.

Prendendo spunto dalla strofa sulla "nostra amata terra", vi propongo un'attività di pittura.

Prendete carta e pennelli perché oggi  si gioca con l'arte.  Abbiamo provato a rievocare la terra attraverso la pittura.

Abbiamo provato a riprodurre un quadro che a me piace tantissimo: il campo di grano con volo di corvi di Vincent Van Gogh.



Il lavoro è lungo perché ogni strato di colore deve asciugarsi, ma l'Ometto si è divertito molto!

Ecco come abbiamo fatto.

Con il pennello e con le mani poi abbiamo colorato tutto il foglio con il colore oro spandendolo non uniformemente, ma disegnando con il colore dei cerchi.

Una volta che la base del nostro dipinto si è asciugata, ho tracciato la linea dell'orizzonte e ho affidato all'Ometto il colore blu e l'Ometto ha sparpagliato per bene il colore.

Abbiamo lasciato asciugare e siamo passati al nero e al verde.

L'…

scrub per le mani fai da te con zucchero e limone

Nuova casa, nuova vita e nuovi elettrodomestici! Non voglio fare l'elogio alla lavastoviglie perché ne ha parlato tanto e bene KoKo. Però c'è da dire che le mie mani ringraziano!

Certo è che quando si è trattato di pulire la casa con prodotti aggressivi dopo che i muratori avevano fatto il loro lavoro, le mie mani non sono state per niente contente!

Per la festa della mamma: collana di perle di carta pesta

La festa della mamma si avvicina  e bisogna essere preparati!!!

La parola magica per questo lavoro e la cartapesta 


Ci siamo divertiti a fare maschere e burattini e qualche volta abbiamo ecceduto con la produzione della materia prima e allora, visto che qui non si butta via niente, abbiamo fatto palline.


Le abbiamo fatte asciugare infilzate a uno stuzzicadenti e, una volta pronte, le abbiamo pitturate di blu e lucidate con la vernice protettiva.

Per rendere la collana più lunga, abbiamo aggiunto quattro perle gialle dopo ogni perla di carta pesta e sedici nella parte finale (che va dietro al collo).


...in pausa trasloco...

Ho cercato di organizzarmi il più possibile. Sono riuscita fino a poco prima di Pasqua, poi gli eventi e gli scatoloni hanno avuto il sopravvento.

E ora sono nella fase di chi toglie le cose dalle scatole per mettere a posto tutto. Tutto il resto per il momento è in stand by.

Non ho la più pallida idea di dove sia finita la mia agenda, non ho ancora ritrovato il ritmo di una vita normale.

Spero di riuscire a organizzarmi e a sistemare tutto entro domenica per riuscire a riprendere tutte le mie insane abitudini e i miei passatempi preferiti!

A Maggio si ricomincia, aspettatemi!!!

Idee per Pasqua: uova di gallina decorate

Qualche post fa vi ho mostrato la tecnica per svuotare le uova.


Oggi, invece, vi voglio far vedere come abbiamo decorato le nostre uova.

Non nego che ci siamo divertiti molto e che il risultato è andato molto oltre le aspettative!

Andiamo, però, con ordine!

Prima di tutto abbiamo colorato di bianco le uova e abbiamo lasciato che la tempera si asciugasse.

Per il primo uovo abbiamo tirato fuori la scatola de colori a dita e, con le nostre impronte abbiamo disegnato i pulcini.



Il corpo del pulcino è il mio pollice, mentre la testa è l'indice dell'Ometto.

Tutto il resto dell'uovo, invece, lo abbiamo colorato con i pennarelli a punta fine. Ci sono piaciuti talmente tanto i pulcini che abbiamo evitato di usare tempere e pennelli per evitare di pasticciare e di rovinare tutto il lavoro fatto.

Il secondo uovo è stato decorato esclusivamente con i pennarelli. Ci siamo divertiti a scegliere i colori e a creare le onde.



Da qui a Pasqua abbiamo ancora qualche altro giorno per sperime…

Nel mio armadio ho trovato...

Ho tirato fuori tutto il contenuto dell'armadio, proprio tutto. Ho guardato dentro e non ho trovato neanche un granello di polvere.
Ho guardato fuori e ho visto un mondo di cose interessanti, colorate e piene di fantasia.

Uova di Pasqua di cartoncino

Oggi propongo un lavoretto di Pasqua per tutte le età anche se è particolarmente indicato per bambini piccoli perché possono essere liberi di pasticciare con i colori.

Materiali occorrenti:

disegni di uova da colorare
coperchio di una vaschetta di alluminio
colori a dita
tappi di sughero e spugnette
cartoncino colorato
Ecco come abbiamo fatto.
Abbiamo scelto i colori e ne abbiamo messo un po' nei piattini di carta (ogni colore dentro a un piattino).

Ho messo a sua disposizione i disegni delle uova cominciato a sperimentare un po' con le dita, un po' con un tappo di sughero e un po' con una spugna (di quelle che si usano per lavare i piatti).



Lasciamo lavorare in pace i nostri bambini, senza cercare di indirizzarli. Lasciamoli sporcare per bene. Quando loro decideranno che il lavoro può considerarsi finito, Prendiamo i fogli e mettiamoli ad asciugare.

Una volta asciugati, ritagliamo le nostre uova e incolliamole, con la colla stick, su un cartoncino colorato.

Per fare il cest…

Sfida a colpi di poesia: leggendo Prevert

Raccolgo la sfida di Pinkg e dedico questo post alla poesia.
Lo faccio con il mio poeta preferito Prevert, le cui poesie ho letto e riletto fino a consumare il libro.
Vi lascio una delle poesie che a me piacciono di più.

I ragazzi che si amano

I ragazzi che si amano si baciano in piedi
Contro le porte della notte
E i passanti che passano li segnano a dito
Ma i ragazzi che si amano
Non ci sono per nessuno
Ed è la loro ombra soltanto
Che trema nella notte
Stimolando la rabbia dei passanti
La loro rabbia il loro disprezzo le risa la loro invidia
I ragazzi che si amano non ci sono per nessuno
Essi sono altrove molto più lontano della notte
Molto più in alto del giorno
Nell'abbagliante splendore del loro primo amore

Lancio la #sfidaacolpidipoesia a tutti quelli che la vorranno raccogliere!

Guest Post: Mery di GioCoLanDia si presenta e si racconta

Sono molto contenta Che Mery abbia accettato il mio invito. Vi lascio alle sue parole.
Cosa scrivere? Quando Barbara mi ha invitato ero felicissima! Poi appena ho avuto un attimo di tregua (santi spostamenti in treno) ho aperto il mio PC e… sindrome della pagina bianca!

Aspettando Pasqua: come si svuotano le uova di gallina

Scambiarsi le uova il giorno di Pasqua è una tradizione antichissima, come antichissima è l'usanza di decorarle.
Noi quest'anno ci siamo lanciati nell'avventura di decorare delle vere uova di gallina.
Niente uova di polistirolo o di plastica. I nostri segnaposto per la tavola della festa saranno rigorosamente uova vere!!! Naturalmente il contributo dell'ometto sarà indispensabile.
Prima di tutto però le uova vanno preparate.
Vediamo allora come ho fatto.
Materiale occorrente:
uova acquabicarbonatoforbicine per unghie appuntitestuzzicadenti Per prima cosa ho ben lavatole uova in acqua e aceto

Con l'aiuto di una forbicina, e facendo molta attenzione, ho forato il guscio delle uova sia sopra che sotto.

Con uno stuzzicadenti ho bucato la membrana dell'uovo e ho aspettato che, lentamente, fuoriuscisse. Per essere sicura di averlo fatto uscire completamente ho soffiato dentro a un buchino.
Ho nuovamente lavato le uova con acqua e bicarbonato e le ho lasciate asciugare…

Per la tavola di Pasqua: porta tovaglioli con coniglietto

C'era una volta un coniglietto di cioccolato ben custodito nella sua formina di plastica.
C'era una volta perché ora non c'è più (e devo dire che era anche molo buona).

E' rimasta solo, gelosamente conservata da me, la formina di plastica conservata in un cassetto.
Qualche settimana fa ho ripreso in mano questa formina, ho preso il gesso in polvere e mi sono messa a pastrocchiare con acqua e gesso poco convinta della buona riuscita dell'esperimento.

pulcino di Pasqua

Un altro lavoretto di Pasqua fatto dall'Ometto qualche anno fa(con il mio aiuto!): il nostro tenero pulcino spennacchiato!

Utilizzando una tazza e un bicchiere abbiamo creato il corpo del pulcino.

L'Ometto ha colorato tutto con il pennarello giallo. Come supporto abbiamo utilizzato una carta lucida che ha permesso al colore di rimanere in superficie e quindi l'ometto si è potuto aiutare anche con le mani a spandere bene il colore

Il cestino è stato realizzato con il coperchio della vaschetta di alluminio. Per il becco abbiamo usato un triangolino di cartoncino arancione.

Abbiamo, insieme incollato tutto sul cartoncino verde con la colla stick.

Progetto di riciclo: fiori dai cartoni delle uova

Oggi voglio mostrarvi un lavoretto di riciclo che ho fatto realizzare ai bambini della scuola dell'infanzia dell'Ometto per il progetto "maestra per un giorno".

Ai bambini è piaciuto molto e si sono anche tanto divertiti. A me è sembrato di entrare in un turbinio di  colori e pennelli.

Un grande tavolo creato con i banchi dei bambini, schizzi di colore ovunque, pennelli caduti per terra, richieste di colori improbabili...

Dentro questo caos c'erano una decina di piccoli ometti laboriosi che a colpi di pennello hanno dato vita e colore a rotoli di carta igienica che magicamente si sono trasformati in vasi e a cartoni delle uova che si sono trasformati in fiorellini dai mille colori.

Andiamo però con ordine. A casa, in una notte di luna piena, ho assemblato, con la colla a caldo, un vaso e due fiori per ogni bambino.  A scuola ogni bambino ha ricevuto il kit da colorare dentro a una busta per il pane.

Ecco i materiali occorrenti per il kit:

cartone rigido (servirà p…

Giochiamo con il Cantico delle Creature

Altissimu, onnipotente, bon Signore,
tue so’ le laude, la gloria e l’honore et onne benedictione.
Ad te solo, Altissimo, se konfano,
et nullu homo ène dignu te mentovare.

Così ha inizio il Cantico delle Creature di San Francesco. E con questo post ha inizio un appuntamento settimanale con Il Cantico e con San Francesco.

Ebbene sì con i libri, con le poesie e in genere con tutto ciò che è arte si può e si deve giocare!

Non voglio crescere un bambino che storce il naso se propongo una visita al museo  oppure se propongo una lettura fuori dai canoni "bambineschi".

Perché cominciare proprio dal Cantico?

Perché è bello, anzi bellissimo e perché è pieno di spunti creativi.

Ora vi spiego cosa ho in mente e come saranno articolati i prossimi post.

Si partirà dagli elementi (sole, luna e stelle, vento, acqua, fuoco, terra) e dai sentimenti profondi (amore e pace) come pretesto per lavoretti, giochi e letture.

Il Cantico ci terrà compagnia per un bel po' di settimane, ma vedrete qu…